Obiettivi e Metodologia

Bridges Research è una associazione dedicata alla ricerca sulle politiche dei trasporti.


  • OBIETTIVI

Perché proprio questo argomento? Innanzitutto per la libertà, che è sì cara a chi per lei soldi rifiuta. L'università italiana, sede fisiologica della libera ricerca, ha sempre meno fondi a questo scopo e rimane quindi più soggetta che mai ad interessi costituiti, politici ed economici. In secondo luogo, perché in Italia manca, o per lo meno scarseggia, la tradizione liberale anglosassone di dedicare risorse private senza scopo di lucro a fini di questa natura. Questo gruppo di ricerca, costituito in un Trust No-Profit, nasce ben auto- finanziato, con la speranza che altri decidano di partecipare all'iniziativa con simili curiosità politico-scientifiche. L'iniziativa parte con un vasto programma: una serie di temi di ricerca possibili, un convegno annuale, un prestigioso premio internazionale già istituito e per ora una pagina periodica affiliata al sito web Ferpress (nel settimanale online Mobility Magazine), per ora denominato "Controcorrente". Il premio internazionale è appoggiato presso la Word Conference of Transport Research Society (WCTRS), della quale il promotore della ONLUS Bridges Research è membro del Scientific Committee. Ha scadenza triennale, ed è focalizzato sui rapporti tra economia e politiche dei trasporti. Il premio sarà assegnato alla prossima Conferenza che si terrà a Bombay nel 2019. Bridges Research non avrà alcuna pretesa di una "neutralità scientifica" (inesistente nel campo dell'economia pubblica), ma avrà forti connotazioni teoriche, appoggiate a due pilastri tra loro non troppo distanti e accomunati da un atteggiamento molto critico nei confronti della sfera politica e degli attuali meccanismi di spesa che sono caratterizzati in Italia da particolare opacità e scarsissima "accountability". Questi due pilastri sono da un lato l'approccio teorico noto come "Public Choice", o "Scuola di Virginia", il quale assume che il decisore politico sia mosso anche da obiettivi egoistici e non solo da quelli dichiarati, troppo spesso funzionali al consenso immediato, e dall'altro il conseguente uso di misuratori economici indipendenti per valutare ex-ante ed ex-post le sue decisioni. Oggi due solidi esempi di questi "pilastri" sono le analisi costi-benefici sociali della spesa, quasi mai praticate in Italia, e l'esistenza e l'azione di autorità regolatorie indipendenti.


L'obiettivo è la qualificazione della spesa pubblica nel settore: è inutile farsi illusioni di risultati quantitativi di rilievo, ma su quello di divenire almeno la "cattiva coscienza" dei campioni dello spreco forse qualche speranza è possibile.

  • METODOLOGIA

Bridges Research seguirà una metodologia per le sue ricerche ben precisa. Avendo già sviluppato temi di ricerca che andrebbero approfonditi, ecco un elenco delle possibili ricerche divise per area tematica:
  • Macroeconomia (11)
  • Microeconomia (10)
  • Industria e tecnologia (4)
  • Territorio e urbanistica (4)
  • A contenuto regolatorio (5)
  • A contenuto geografico-modellistico (1)

L'affidamento delle ricerche avverrà con meccanismi per quanto possibili trasparenti.